Veronica Bodano Naturopata

Il cammino dell'anima

Il Reiki è un’antichissima tecnica di benessere olistico, basato principalmente sulla meditazione e ascolto di sè, e sulla imposizione delle mani (ma non solo e non in maniera predominante), per la trasmissione dell'energia. Il Reiki basa la sua potenza ed efficacia sull'amore e sull'energia dell'universo e trova innumerevoli utilizzi. Il termine Reiki indica un livello di energia vibrazionale che è comune a tutti gli esseri viventi e che nutre e mantiene le cose in vita. Il campo di applicazione del Reiki è il corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale. Quando si verifica un blocco energetico il Reiki lavora rimuovendo questo blocco, lasciando che l’energia possa di nuovo scorrere liberamente. È un nutrimento interiore che si trasforma in benessere fisico, mentale e spirituale. È un metodo non invasivo, non comporta o non richiede alcuna predisposizione, è adatto a tutti, senza eccezione di età o di condizione fisica.

REIKI è una parola giapponese che significa "Energia Vitale Universale" e nasce dall'unione di due concetti:

  • REI che possiamo chiamare "Energia Universale" ed è tutto ciò che esiste intorno a noi.
  • KI che è un concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese, in quella energetica Giapponese e nelle Arti Marziali e che possiamo tradurre come "Energia che scorre nel Corpo".

Con la massima semplicità, il Reiki viene trasmesso dall'operatore appoggiando le mani su alcuni punti del corpo della persona che percepisce una serie di diverse sensazioni, piacevoli e intense che riescono a sbloccare le tensioni e ad incanalare nell'organismo una nuova energia vivificante e universale, avviando quindi un processo di guarigione che investe il piano fisico, mentale, emozionale e spirituale. Non opera in contrasto con le terapie convenzionali ne pretende di sostituirsi ad esse.

Il Reiki è semplicemente la sana e sobria consapevolezza della propria energia interna, nostra di diritto sin dalla nascita, e utilizzata per la vita con l'intento di raggiungere una grande armonizzazione interiore, un benessere fisico e mentale.

L’Hara

L’Hara si trova due dita sotto l’ombelico, è qui che l’energia, il Rei, fluisce durante la nostra esistenza ed è da qui che il Ki defluisce sei mesi prima della nostra morte naturale. Come i chakra, l’Hara, nella metafisica, ha la forma di una sfera con un nucleo vuoto ed è da qui che l’energia fuoriesce. Si definisce come un generatore di elettricità che distribuisce in tutte le parti della macchina uomo attraverso canali di scorrimento quali i nadi o meridiani e i Chakra trasformatori che varino l’intensità dell’energia per renderla a frequenze vibrazionali maggiori o minori. È proprio da questo centro che comincia il lavoro di esploratore. È da qui che iniziano ad affiorare i primi tesori.

Per fare questo, la bioelettricità deve seguire un percorso: parte dall’Hara, attraversa il canale centrale, incontra i chakra e da questi, tramite altri meridiani viene distribuita ai vari organi ed a tutti i tuoi corpi sottili.

Anche nel Reiki, essendo una disciplina olistica, il percorso è soggettivo per ognuno, il vissuto della persona è fondamentale nell’affrontare una terapia che sarà calzante per i conflitti o traumi di tale “Uke”(cliente).

Per quanto mi riguarda il Reiki è presente in ogni tipo di trattamento che svolgo, metodo Harry T.